La celebrazione di Santa Domenica si trasforma in uno spettacolo che richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori e che trasforma il piccolissimo centro di Scorrano nella capitale mondiale delle luminarie.

Un tripudio di luci e colori formato da circa un milione e mezzo di microluci, led e lampadine di ultima generazione. Uno spettacolo unico nel suo genere che quest’anno ha avuto come grande protagonista dei primi due giorni di festeggiamenti un vero e proprio “Carillon vivente“, quello che la Compagnia “Italento” porta in giro nel mondo esportando la fantasia italiana con una delle proposte artistiche più esclusive dell’ultimo decennio.

 

Come un vero carillon d’altri tempi ma itinerante: un pianoforte meccanico guidato da un pianista in abiti del settecento, mentre un’eterea ballerina balla sulle punte in tutù, ha colto l’entusiasmo del pubblico e la soddisfazione degli organizzatori destando grande stupore e meraviglia.

Dagli intrecci di bagliori e sfumature variopinte emerge la figura bianca di una ballerina e un pianista in abiti settecenteschi che suona un pianoforte a coda bianco: ed ecco la magia del carillon, che ruota e trasporta i presenti in una danza leggera, che proietta gli spettatori in un film di Fellini, che regala ancora una volta l’infanzia.

C’è la spensieratezza, la leggerezza, lo sguardo dei bambini, gli occhi maturi di chi ricorda ciò che è stato e si concede di fluttuare nel sogno di quella danza. La luce dipinge traiettorie, avvolge, scalda, rinfranca, abbraccia. Fa spazio alla bellezza e se ne prende cura.